Elba No al Dissalatore

Comitato per la difesa di Lido e Mola, isola d'Elba
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COMITATO PER LA DIFESA DI LIDO E MOLA
Nell’agosto del 2017 è nato un comitato spontaneo fra cittadini dell’isola seriamente preoccupati dei gravi impatti ambientali irreversibili che l’impianto di dissalazione progettato da ASA Spa, gestore del servizio idrico, possa provocare all’ambiente.
“Nel mese di ottobre del 2021 la sezione Arcipelago Toscano di Italia Nostra e la Fondazione Isola d’Elba hanno deciso di affiancare il Comune di Capoliveri e il Comitato nato nel 2017, costituendo quindi un fronte comune contrario alla realizzazione dell’impianto di desalinizzazione nelle località di Lido e Mola. L’iniziativa tende a diffondere la massima informazione nell’opinione pubblica attraverso una comunicazione obiettiva e trasparente coerentemente con gli obiettivi di sostenibilità e rispetto dell’ambiente che i membri del Comitato hanno scolpiti nel loro statuto.”


a difesa del nostro mare
e della nostra terra




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IL COMITATO PER LA DIFESA DI LIDO E MOLA NON SI FERMA E RINNOVA IL LOOK

In coerenza con gli obiettivi che ne hanno contraddistinto la nascita, informare l’opinione pubblica e coinvolgere il maggior numero di persone a mobilitarsi per salvaguardare la nostra terra e il nostro mare, il Comitato lancia una nuova comunicazione attraverso l’apertura di una nuova pagina Facebook.
Si invitano tutti coloro che ne condividono l’approccio a seguire la pagina che vedrà una comunicazione continuativa sui temi del rispetto dell’ambiente ed in particolare sul progetto dell’impianto di desalinizzazione.



LA NOSTRA MISSIONE
 
Far fronte comune contro la costruzione dell'impianto di desalinizzazione, rendendo tutti informati e consapevoli, ed aiutare a risolvere l'emergenza idrica dell'Isola d'Elba nel totale rispetto dell'ambiente.

VOGLIAMO SALVAGUARDARE QUESTE MERAVIGLIE
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L'IMPIANTO
L’area scelta per la realizzazione dell’impianto di dissalazione è la località Mola nel comune di Capoliveri, area a prevalente destinazione agricola e circondata da molte attività turistico ricettive, situato nell'area immediatamente confinante con la zona umida di Mola (SIR), inserita nella Rete Natura 2000.

Autorità Idrica Toscana e ASA vorrebbero costruire un capannone industriale (1.600 mq e 9 metri di altezza), su un terreno di proprietà ASA, acquistato dalla Sales nell’agosto 2013, dove saranno collocate le pompe, i compressori, le soffianti e tutte le attrezzature per il trattamento dell’acqua.

Da Mola partiranno delle tubazioni fino alla spiaggia di Lido (davanti al Doge e al campeggio Europa) dove sarà costruita una stanza sotto il livello dell’arenile, di 8,5 metri di profondità e circa 30/35 mq per alloggiare due pompe, una per “succhiare” l’acqua del mare e portarla a trattare a Mola, l’altra per pompare il residuo salino ottenuto (Salamoia) da Mola al mare e disperderlo a largo.

Non è difficile ipotizzare il danno economico e paesaggistico perpretato sotto le apparenze di un rimedio che nella sostanza si rivelerà molto peggiore dello stesso male.

Il desalinizzatore di Mola sarà il più grande d’Italia, nonostante questo non risolverà il fabbisogno dell’Elba. Oggi dalla condotta sottomarina arrivano circa 160 litri/secondo. La previsione di questo impianto sarà una volta a regime di 80 litri/secondo.

Per quest’impianto non è stata fatta una VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), perché tale progetto avrebbe incidenza “non significativa” (Decreto pubblicato sul BUR n.17 del 26/4/17 pag. 109). Ci si è limitati ad un provvedimento dirigenziale n.4515 del 12/04/2017, escludendo una procedura di VIA.
 
lo smaltimento della salamoia
Le scorie saline di funzionamento dovranno essere smaltite in mare, nel bel mezzo del Golfo Stella.

La desalinizzazione prevede un passaggio ad altissima pressione dell’acqua di mare attraverso alcune membrane semipermeabili, una specie di “ultrafiltrazione”, da una parte si ottiene acqua completamente priva di Sali, dall’altra si produce un concentrato salino contenente sostanze chimiche tossiche, una salamoia da smaltire a mare.

Il concentrato salino smaltito giornalmente contiene circa 23 tonnellate di sale che sarà disperso ogni giorno in mare difronte alla spiaggia del Lido di Capoliveri, golfo chiuso su tre lati con venti dominanti di scirocco, dal mare verso terra!

La salamoia è incompatibile con la vita. Nel momento in cui la salinità dovesse aumentare, poiché il dissalatore ha riversato in mare la salamoia, gli organismi che non sono in grado di abbandonare l’area moriranno per disidratazione.
 
impatto acustico
 
Lo studio di valutazione previsionale di impatto acustico, allegato al progetto definitivo commissionato da ASA Spa, all’ing. Fedora G. Lombardi, riporta, l’elenco delle attrezzature elettro-meccaniche, che saranno utilizzate nell’impianto. Tali apparecchiature funzioneranno di continuo e contemporaneamente, giorno e notte.

Il livello di emissioni varia da un massimo di 88,0 dBA ad un minimo di 55,8 dBA. Il Tecnico, competente in acustica, considera tutte le attrezzature funzionanti insieme come un’unica sorgente, e stima che il livello di emissione risultante dalla sommatoria dei singoli livelli sarà pari a 73 dBA.

Porto Azzurro e Capoliveri hanno adottato un Piano di Zonizzazione Acustica, suddividendo il territorio in varie classi. Per la zona di Mola il "Valore limite di emissione" (cioè il valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgente sonora, misurato in prossimità della sorgente stessa) è il seguente LIMITE DIURNO 55 db - LIMITE NOTTURNO 50 db.

Da quanto sopra riportato si rileva una difformità nella previsione di emissione pari a 73 db.
Fra le prescrizioni il perito consiglia di tenere le finestre chiuse di notte!! Soprattutto in estate!!
 
CONCLUSIONI
 
Noi non siamo contrari in linea di principio ad un impianto per la dissalazione, anche se per l'Elba esistono altre soluzioni, per migliorare i problemi idrici dell’isola. Siamo però fermamente contrari ad una soluzione scellerata per l'impatto sulla localizzazione scelta, e per il tipo di impianto, estremamente dannoso per il mare, tanto da poter distruggere l'habitat marino del Golfo Stella e tutte le spiagge che vi si affacciano, fra le più belle del versante sud dell'isola.
Contatti
comitato per la difesa di lido e mola
Loc.Mola
57036 Porto Azzurro (LI)

comitatolidomola@gmail.com
Comitato per la difesa di Lido e Mola
Mail: comitatolidomola@gmail.com

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